Funzione 
- La funzione
è
accessibile unicamente per i programmi che richiedono la selezione di un
gruppo muscolare. In tali casi non è necessario selezionare la zona da
stimolare.
- La funzione
permette
di adattare le caratteristiche degli impulsi di stimolazione alle specificità
individuali dei singoli soggetti e alle caratteristiche di eccitabilità del
muscolo stimolato. Questa funzione si concretizza, all’inizio del programma,
attraverso una breve sequenza nel corso della quale si effettuano delle
misurazioni (una barra orizzontale scorre sulla piccola figura (omino) situata
alla sinistra dello schermo).
- Durante l’intero
svolgimento del test di misurazione, è indispensabile rimanere assolutamente
immobili e perfettamente rilassati. Il sistema è molto sensibile: la più
piccola contrazione o il minimo movimento può compromettere la validità delle
misurazioni.
- La durata del
test
varia
a seconda del muscolo interessato e delle caratteristiche individuali di ogni
persona. Questo test dura in media 12 secondi e non supera mai i 21 secondi.
- Nel corso del
test, può succedere che alcuni soggetti percepiscano una sgradevole sensazione
di pizzicore.
Quando il test è
terminato si può iniziare il programma.
Modo 
- Il modo
permette
al soggetto di attivare direttamente la fase di contrazione muscolare
contraendo in modo volontario il muscolo stimolato. In questo modo viene
offerta la possibilità di associare il lavoro volontario alla stimolazione.
- Il modo
è
accessibile unicamente per quei programmi che consentono questo modo di
lavoro.
- I programmi che
supportano il modo
sono
sempre preceduti dal test di misurazione
(vedere
la rubrica precedente).
- Il modo di
lavoro
è
operativo durante le fasi di riposo attivo di una sequenza di lavoro, ma non
lo è durante le sedute di riscaldamento e rilassamento.
- Dopo la fase di
riscaldamento si attiva automaticamente la prima contrazione muscolare.
- L’attivazione
volontaria di una contrazione (nel corso di una fase di riposo attivo) è
possibile unicamente in un determinato intervallo di tempo che varia in
funzione del programma utilizzato. Un’alternanza di segnali acustici delimita
questo intervallo nella sequenza seguente:
- Un primo segnale acustico (composto di “bip” sempre più ravvicinati) indica
che è possibile l’attivazione della fase di contrazione volontaria.
- Il segnale acustico è continuo: è il momento ideale per attivare la fase di
contrazione volontaria.
- Il segnale acustico diminuisce: l’attivazione è sempre possibile e il ritmo
di lavoro e ancora soddisfacente.
- Dopo un certo intervallo di tempo – variabile a seconda dei programmi –
durante il quale vengono emessi dei “bip” sonori molto rallentati,
l’apparecchio passa automaticamente al modo “Pausa” se non è stata attivata
alcuna fase di contrazione (vedere il punto 8.3e del capitolo IV per sapere
cosa fare per riavviare la seduta).
Per poter
innescare una contrazione muscolare durante la fase di riposo attivo, il sistema
deve
percepire delle scosse muscolari di una certa intensità. A questo scopo,
l’apparecchio vi invita, all’occorrenza, ad aumentare le energie di stimolazione
nel corso della fase di riposo attivo. Se, nonostante questo, il sistema
non
percepisce alcuna scossa muscolare sufficiente in un intervallo di tempo di 20
secondi, l'apparecchio passa al modo “Pausa”.
FUNZIONE 
- La funzione
permette
di limitare considerevolmente la comparsa di contrazioni muscolari
indesiderate, assicurando così il massimo del comfort e dell’efficacia.
- La funzione
è
accessibile solo per i programmi TENS sofisticato, Artralgia ed Epicondilite.
- Per questi
programmi, la funzione
permette
il controllo delle energie di stimolazione mantenendole ad un livello
efficace, limitando considerevolmente la comparsa di contrazioni muscolari.
- Durante l’intera
durata del programma vengono effettuati regolarmente dei brevi test di
misurazione (da 2 a 3 secondi).
- Dopo ogni
aumento delle energie di stimolazione si innesta automaticamente una fase di
test. Per permettere il regolare svolgimento di questi test, è indispensabile
rimanere perfettamente immobili in questo lasso di tempo.
- Il livello delle
energie di stimolazione può essere leggermente diminuito in modo automatico, a
seconda dei risultati dei test di misurazione registrati dall’apparecchio.
È importante
adottare sempre la posizione di stimolazione più confortevole possibile e
cercare di mantenersi immobili evitando di contrarre i muscoli della regione
stimolata.
Funzione 
- Questa funzione
indica la zona ideale di regolazione delle energie per i programmi la cui
efficacia richiede l’ottenimento di vigorose scosse muscolari.
- La funzione
è
quindi accessibile solo per i programmi che utilizzano delle basse frequenze
di elettrostimolazione (inferiori a 10 Hertz).
- Per i programmi
compatibili con la funzione
,
l’elettrostimolatore controlla se ci si trova nella zona di energia ideale. Se
si è al di sotto di questa zona, l’elettrostimolatore richiede di aumentare le
energie mediante la visualizzazione dei simboli
.
- Quando l’elettrostimolatore
ha rilevato la zona ideale di regolazione, a destra della barra del canale sul
quale è collegato il sistema
viene
visualizzata una parentesi quadra. Questa parentesi indica il campo di energia
nel quale si deve lavorare per ottenere un’elettrostimolazione ottimale.
Se si regolano le
energie di elettrostimolazione al di sotto della zona ideale di trattamento, l’elettrostimolatore
invita ad aumentarle di nuovo facendo lampeggiare in continuo i simboli
.