Quante volte possono essere usati gli elettrodi?
Dalle 15 alle 30 volte, a seconda del tipo di pelle. Sulle pelli pulite, sgrassate e rasate gli elettrodi possono essere usati all’incirca per 30 applicazioni.
   
E’ possibile fissare gli elettrodi con cinghie?
No. La trasmissione dell’impulso elettrico è ottimale unicamente se gli elettrodi aderiscono bene.
   
L’elettrostimolatore viene fornito completo di elettrodi?
Sì. Al momento dell’acquisto, ogni elettrostimolatore comprende 1 set di elettrodi di base (4 elettrodi piccoli e 2 grandi).
   
Qual è l’autonomia delle pile?
L’autonomia delle pile può variare a seconda dei programmi utilizzati e delle intensità selezionate. In media, essa varia dalle 15 alle 20 ore.
   
Qual è la durata della garanzia Compex ?
2 anni (più 1 anno supplementare, compilando il modulo di registrazione della garanzia) Non valido per i Compex professionali.
   
Come si può combinare razionalmente il "Compex® Sport" con il proprio allenamento personale?
Ogni "Compex® Sport" è abbinato ad un Pianificatore dell’allenamento (su CD-ROM) che fornisce tutte le indicazioni per l’uso e i piani d’allenamento in funzione delle varie discipline sportive.
   
Qual è la configurazione informatica necessaria per l’esecuzione del CD-ROM?
Windows 95, Windows 98, Windows 2000 oppure Windows NT.
   
Che cosa bisogna fare se non si dispone di un computer per eseguire il CD-ROM?
Tutte le informazioni fornite dal CD-ROM possono essere ricevute su supporto cartaceo presentando una semplice richiesta alla Compex.
   
Oltre al CD-ROM, quali sono le fonti d’informazione per l’uso degli elettrostimolatori Compex?
Ogni singolo elettrostimolatore viene fornito unitamente ad un «Manuale per l’uso» e ad un libretto per il «Posizionamento degli elettrodi». Sono inoltre disponibili delle schede per l’uso della variante Fitness (estetica, body-building, forza).
   
A chi è destinato il "Compex® Fitness"?
Il "Compex® Fitness" si rivolge più particolarmente agli sportivi amatoriali che desiderano sviluppare e mantenere la loro condizione fisica. Esso permette anche a coloro che praticano poco sport di migliorare la loro linea, rassodare la pancia, i glutei, etc.
   
Quali sono le caratteristiche del "Compex® Sport-P"?
Il "Compex® Sport-P" funziona con lo stesso principio del "Compex® Sport" e del "Compex® Fitness". Tuttavia, il suo software permette la programmazione personale di tutta una serie di parametri (frequenza d’impulso, durata della contrazione, durata del riposo, numero di ripetizioni). D’altra parte, l’interfaccia con il PC permette di stabilire delle statistiche degli allenamenti effettuati.
   
A chi è destinato il "Compex® Sport-P"?
Il "Compex® Sport-P" è destinato agli sportivi di alto livello e agli sportivi ambiziosi che desiderano gestire tutti i parametri del loro allenamento e l’evoluzione dei loro programmi di stimolazione. Questo modello è particolarmente adatto per le squadre sportive, poiché permette all’allenatore non solo di mettere in atto dei programmi specifici per ogni singolo atleta, ma anche di seguire l'applicazione dell’allenamento da parte degli atleti.
   
   
Dove devono essere posizionati gli elettrodi?
L’elettrodo positivo (rosso) deve essere posizionato nella regione del punto motorio del muscolo. L’elettrodo negativo (trasparente) è posizionato sul percorso del muscolo. Questo posizionamento degli elettrodi è mostrato nelle foto che corredano il libretto «Posizionamento degli elettrodi» per i vari gruppi muscolari.
   
Come si trova il punto motorio esatto?
Le foto del libretto «Posizionamento degli elettrodi» mostrano con precisione il posizionamento degli elettrodi. Per localizzare con maggiore precisione il vostro punto motorio personale, potete spostare leggermente l’elettrodo positivo (rosso) e osservare il punto in cui vi è una risposta muscolare migliore.
   
E’ importante localizzare con precisione il punto motorio?
Il posizionamento preciso degli elettrodi non è indispensabile per i programmi complementari (Recupero attivo e Capillarizzazione). Per i programmi d’allenamento è più importante, ma le indicazioni fornite dal libretto «Posizionamento degli elettrodi» sono esaurienti e sufficienti. Le differenza individuali rispetto al riferimento del libretto scompaiono non appena si aumenta l'intensità della stimolazione.
   
Il posizionamento errato degli elettrodi comporta dei rischi?
No. Il cattivo posizionamento degli elettrodi non comporta alcun rischio. L’unico inconveniente sta nella perdita d’efficacia dell’elettrostimolazione.
   
Come si spiegano i dolori che talvolta possono essere percepiti sotto gli elettrodi?
Può succedere che determinati punti della pelle siano più ricchi di terminazioni nervose sensibili. Un cattivo contatto tra la pelle e gli elettrodi diminuisce quindi il comfort. Per questa ragione è importante utilizzare degli elettrodi di buona qualità, applicarli bene sulla pelle e, eventualmente, spostarli su una regione cutanea meno sensibile.
   
Ci sono delle controindicazioni assolute?
Sì. Evitare quindi di utilizzare l’apparecchio in caso di epilessia o nei pazienti che portano un pacemaker. Inoltre, è importante evitare nel modo più assoluto di effettuare l’elettrostimolazione nelle donne in gravidanza e nelle persone che presentano un’ernia. Occorre inoltre evitare di applicare gli elettrodi nella testa e si raccomanda di evitare anche la regione del cuore.
   
L’elettrostimolazione presenta dei rischi a lungo termine?
No. L’elettrostimolazione muscolare e l'elettroterapia in generale sono praticate da decine di anni e finora non è stato segnalato alcun problema.
   
Quale intensità occorre raggiungere per i programmi d’allenamento (forza, resistenza, sopportazione)?
La più elevata possibile (ma l’intensità deve restare sopportabile) in modo da coinvolgere il maggior numero possibile di fibre muscolari. Il meccanismo di controllo più efficace resta la sensazione soggettiva: le contrazioni devono essere potenti senza mai diventare insopportabili.
   
La tolleranza alle intensità elettriche è uguale per tutti?
No. Ogni persona presenta una sensibilità individuale che dipende in particolare dalla costituzione (adipe, tessuto connettivo, etc.).
   
Quale intensità occorre raggiungere per i programmi complementari (recupero, capillarizzazione)?
I programmi Recupero attivo e Capillarizzazione non richiedono l’applicazione delle intensità massime. Tuttavia, è indispensabile che le intensità siano sufficientemente elevate per produrre delle scosse muscolari vigorose (l’intensità si colloca in generale tra 20 e 40 mA).
   
Quale intensità occorre raggiungere durante le fasi di riposo?
Durante le fasi di riposo, l’intensità delle scosse di recupero viene automaticamente regolata al 50% del valore impostato per le contrazioni. Lo scopo di queste scosse tra le contrazioni è aumentare il flusso sanguigno per migliorare il recupero. Solitamente, è sufficiente un’intensità compresa tra 25 e 35 mA.
   
Perché si percepiscono delle scosse anche durante le fasi di riposo?
Il muscolo continua ad essere stimolato anche durante la fase di riposo e questo provoca delle scosse a carico del muscolo. Queste scosse permettono di migliorare il recupero tra due contrazioni.
   
L’uso di intensità troppo elevate può comportare delle ferite?
No. Non è possibile provocare delle ferite, poiché l’intensità è impostata in modo progressivo durante il periodo di contrazione, e questo proprio per evitare qualsiasi rischio di strappi muscolari.
L’elettrostimolazione Compex permette di allenare anche la sopportazione?
Sì. Il programma Sopportazione migliora le capacità ossidanti delle fibre muscolari (sviluppo dei mitocondri e aumento degli enzimi ossidanti) e, come conseguenza, vi è l’aumento dell’intensità dello sforzo medio che si è capaci di fornire su una durata molto lunga.
   
Sono stati effettuati degli studi in grado di dimostrare il miglioramento della sopportazione?
Uno studio effettuato sullo sci di fondo ha mostrato un miglioramento della sopportazione e della forza in seguito ad un allenamento con il Compex (Leipzig, 1999).
   
Si può sperare di bruciare dei grassi con il Compex?
No. Anche se le fibre muscolari stimolate durante un allenamento con il Compex consumano energia, quest’ultima è inferiore all’energia totale consumata in occasione di un allenamento tradizionale. Un allenamento con il Compex, quindi, non permette di bruciare un numero sufficiente di grassi per ottenere una perdita di peso.
   
E’ possibile rassodare dei tessuti o dei muscoli con il Compex?
Sì. Determinati programmi del Compex (per la precisione il programma Rassodamento del "Compex® Fitness") aumentano la tonicità muscolare e permettono il rassodamento. Inoltre, il programma Capillarizzazione favorisce gli scambi sottocutanei e migliora la qualità della pelle, cosa che aumenta l’effetto rassodante.
   
E’ possibile constatare un miglioramento significativo della forza con il Compex?
Sì. Un buon esempio viene dato da uno studio realizzato con alcuni cestiti professionisti. Questo studio confronta lo scatto di un gruppo di giocatori che si è allenato con il Compex in aggiunta al normale allenamento e quello di un gruppo che si è allenato unicamente nel modo tradizionale. Il gruppo che si era allenato con il Compex presentava un miglioramento della propria forza esplosiva nettamente superiore a quello del gruppo di controllo (+30%).
   
Il Compex permette di aumentare il volume muscolare?
Sì. Il lavoro realizzato durante le sedute con il Compex (secondo il programma selezionato) induce degli adattamenti a livello delle fibre muscolari e uno di questi è l’aumento del volume muscolare.
   
Quali sono gli effetti del programma Recupero attivo?
Questo programma non induce delle contrazioni ma delle scosse. La frequenza dell’impulso diminuisce progressivamente nel corso delle sedute con effetti di tre tipi: l’aumento della circolazione sanguigna (accelerazione del processo di eliminazione delle tossine), un effetto antalgico endorfinico, un effetto rilassante e decontratturante. Il risultato finale è il ristabilimento più rapido dell’equilibrio muscolare.
Il Compex mi permette di allenare meglio i miei muscoli ottenendo risultati migliori rispetto al solo allenamento tradizionale?
Sì. Quando si stimola un muscolo con un programma Compex, non vi è limitazione del lavoro muscolare a causa della fatica psichica o cardiovascolare. In questo modo, grazie ai precisi parametri della stimolazione, è possibile sollecitare un lavoro muscolare localizzato più importante e più efficace che non potrebbe essere effettuato con l’allenamento volontario di tipo classico. L'importante è impostare bene le intensità in modo tale da sollecitare il massimo di fibre muscolari.
   
Per quale ragione l’allenamento con il Compex non è traumatizzante?
Con il Compex, le contrazioni muscolari si sviluppano sempre in maniera progressiva, senza alcuna trazione brusca a carico dei tendini e delle articolazioni. In questo modo non si verifica alcun trauma muscolare o tendineo. Tuttavia, poiché il lavoro muscolare è comunque intenso, è possibile sentire un indolenzimento della muscolatura come quando si inizia a lavorare con i pesi.
   
Si possono fare delle sedute con il Compex durante le sedute di allenamento tradizionale?
Le sedute con il Compex possono essere realizzate al di fuori dell’allenamento tradizionale o durante lo stesso. Se si desidera praticare i due allenamenti congiuntamente, si consiglia di iniziare con l’allenamento tradizionale. In alcuni casi, in particolare per l’allenamento della resistenza, può essere interessante iniziare con una seduta con il Compex per generare una «fatica preliminare» delle fibre muscolari.
   
Il Compex può semplicemente sostituire l’allenamento tradizionale in generale?
No. L’elettrostimolazione con il Compex resta un complemento dell’allenamento volontario. Ovviamente, è indispensabile portare avanti l’allenamento di gesti specifici, della tecnica, dello sviluppo cardiovascolare, etc. Gli allenamenti con il Compex sono un complemento degli allenamenti tradizionali per aumentare ulteriormente il rendimento dell’allenamento globale.
   
Che cosa apporta il Compex all’allenamento tradizionale?
Esso permette di aumentare la quantità di allenamento, di migliorare la sua qualità e di recuperare meglio. Indipendentemente dal tipo di sport praticato, il livello di sollecitazione muscolare dei programmi Compex induce sempre un progresso delle prestazioni. Ci si può allenare di più, meglio e in minor tempo: risparmio di tempo e aumento dell’efficacia e del rendimento.
   
L’allenamento con il Compex è concepito anche per gli adolescenti e i bambini?
Ovviamente, il Compex non è un gioco e, pertanto, non deve essere lasciato ai bambini senza la presenza di un adulto. Ciò premesso, occorre dire che si può ottenere un efficace rafforzamento muscolare nei giovani, senza provocare alcuna lesione, poiché il Compex permette di evitare i sovraccarichi osteotendinei della muscolatura classica.
   
Poiché è possibile allenare dei gruppi muscolari mirati, non vi è il rischio di sviluppare degli squilibri muscolari?
No. Il pianificatore d’allenamento che prende in considerazione le catene muscolari, stabilisce un programma di lavoro perfettamente equilibrato. Inoltre, grazie al Compex è possibile fare scomparire gli squilibri esistenti allenando specificatamente i gruppi muscolari più deboli. Il Compex permette di migliorare tutta la catena muscolare responsabile del movimento, rafforzando i punti più deboli!